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domenica 28 ottobre 2007

Al via una nuova Sezione UCID, quella di Altamura

La barca del Gruppo Pugliese dell'UCID, naviga con il vento in poppa e attracca alla Diocesi di Altamura, dove incontra il Vescovo.
Si porta a conoscenza di tutti gli Ucidini Pugliesi e dei simpatizzanti alla nostra Associazione, che
mercoledi 28 novembre 2007, alle ore 18.30
si svolgerà la cerimonia preliminare alla Costituzione della nuova Sezione di Altamura.
In tale occasione saranno presentati a S.E. Mons Mario Paciello, gli Imprenditori, Dirigenti e Liberi Professionisti, delle città di Altamura, Gravina in Puglia e Acquaviva delle Fonti, che hanno aderito per primi alla nuova Sezione UCID.
In questi giorni sarà scelto dal Vescovo, il futuro Consulente Ecclesiastico della Sezione che sicuramente parteciperà alla cerimonia su indicata.
Nei prossimi giorni, comunicheremo il luogo dell'incontro e altre comunicazioni relative ai partecipanti.

sabato 27 ottobre 2007

Convegno Annuale UCID Gruppo Puglia - ven 30.11.07

Con l'intento di diffondere le testimonianze raccolte nel Rapporto UCID 2007, il Gruppo Pugliese dell'UCID ha pensato di riunire attorno ad un tavolo giornalisti economici di riferimento in ambito pugliese, per poter discutere del contributo dato dagli Imprenditori Cattolici nella costruzione del "Bene Comune".
Tale evento si svolgerà a Barletta:

venerdì 30 novembre 2007 - ore 18,00
presso Sala Comunità S.Antonio
Via Madonna degli Angeli, 2
Barletta


Per iscrizioni e informazioni
UCID Sezione di Trani-Barletta
tel: 0883/346640 fax: 0883/346750
UCID Gruppo Pugliese
www.ucidpuglia.org
presidenza@ucidpuglia.org

Consiglio Direttivo UCID Roma per il 7 nov '07

Si terrà mercoledi 7 nov 2007 a Roma, presso la sede dell' UCID Nazionale in via Trasone
il Consiglio Direttivo a cui parteciperà il nostro referente Pugliese Ruggiero Cristallo.
Al rientro troveremo ampio spazio sul nostro blog relativamente ai temi trattati.

mercoledì 24 ottobre 2007

25° anniversario dell'Ordinazione Episcopale di S.E. Mons. Domenico Padovano

I soci UCID porgono i più sentiti auguri per i venticinque anni dell'Ordinazione Episcopale di S.E. Mons. Domenico Padovano, Vescovo della Diocesi di Conversano-Monopoli.
Un pastore che ha donato e sta donando alla sua Diocesi una guida prudente e saggia, forte ed umana, nel segno del Signore.

giovedì 11 ottobre 2007

Convegno UCID a MONOPOLI - 1 Dicembre 2007 ore 16-20 - Hotel Porto Giardino

L’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti (UCID) compie 60 anni dalla sua costituzione avvenuta nel 31 gennaio 1947. Per tale ricorrenza a Torino dal 5 al 7 ottobre si è celebrato il congresso “Percorrere-saldi nei valori-il cammino del cambiamento” con la partecipazione di personalità del mondo dell’imprenditoria, cultura, economia e religione quali Enrico Salza (Presidente Intesa/San Paolo), Angelo Ferro (Presidente Nazionale UCID), Aldo Tognana, Giuseppe De Rita, Enrico Falck, Francesco Merloni, S.E. il Card. Tarcisio Bertone ed altri.
L’UCID, che conta oltre quattromila soci su tutto il territorio nazionale, è un’associazione privata di fedeli senza fini di lucro. La sua missione è quella di promuovere la conoscenza e diffusione del Vangelo e della Dottrina Sociale della Chiesa, la formazione spirituale dei suoi iscritti e lo sviluppo di un’alta moralità nell’ambito professionale.
Si propone, poi, di diffondere il messaggio della centralità della persona nei rapporti di lavoro, nell’esercizio dell’impresa e della professione, svolti per il bene comune, sviluppando il senso di solidarietà e di sussidiarietà.

La sezione UCID della diocesi Conversano-Monopoli organizza un concorso nelle scuole medie superiori sui valori e i giovani oltre a un convegno che si terrà a Monopoli nella sala dell’Hotel Porto Giardino il 1° dicembre 2007 dalle ore 16 alle ore 20 dal titolo “Etica e profitto sono compatibili?”. Vi parteciperanno S.E. mons. Domenico Padovano (Vescovo Conversano-Monopoli), l’ing. Giuseppe Lovecchio (Presidente UCID sez. Conversano-Monopoli), Don Carlo Latorre (Consulente ecclesiastico della locale sezione UCID), il prof. Giampaolo Pierri, l’ing. Vincenzo Marucci (Presidente Federmanager AIPDAI BA-FG-LE), il prof. Giovanni Scanagatta, il dott. Paolo Capogrossi e Ruggiero Cristallo.
Tale convegno, aperto a tutti, sarà l’occasione per far conoscere ed approfondire le tematiche sviluppate dalla sezione UCID durante il suo primo anno di vita nel campo dell’etica, profitto, capitalismo e lavoro. L’etica cristiana, condivisa in pieno dall’UCID, pone la persona al centro del sistema economico-lavorativo tutelandone la dignità, la libertà ed il rispetto.
Il lavoro è la più importante vocazione dell’uomo, è una benedizione di Dio che ha posto il primo uomo nel Paradiso “ut operaretur”, affinché lavorasse. Anche Gesù ha trascorso buona parte della sua vita lavorando e così pure i primi discepoli. L’uomo deve considerare il proprio lavoro come un dono di Dio che gli concede di utilizzare le cose del mondo, senza trascurare, però, la solidarietà nei confronti dei più deboli. Bisogna cercare di essere caritatevoli e non illudersi di essere i padroni assoluti ed idolatrare il possesso. Il lavoro perde la sua essenza non già per la smania di possedere o per una errata stima dei valori, ma sostanzialmente per una perniciosa assenza di fede, giungendo a ritenere che tutto sia sottoposto a noi. Da ciò ne consegue l’esasperazione del lavoro, l’angoscia di accumulare, ingannandosi di trovare sicurezza e tranquillità nei beni materiali invece che in Dio. Il lavoro, se vuole essere di valore etico e utile per l’uomo e la società, deve rappresentare l’espressione della persona umana, che ne è misura e fine.
avv. Massimo Licci Segretario UCID Conversano-Monopoli
L’indirizzo e-mail della sezione è: conversanomonopoli@ucidpuglia.org

domenica 7 ottobre 2007

Appello dell'UCID al Congresso per l'anniversario dei 60 anni

L’Ucid: imprenditori, la sfida della creatività
l’appello dei vari relatori UCID

Carpinetti: «Basta lamenti e richieste, dobbiamo fare» Ferro: «Le tasse? Falso problema»
Basta lamentarsi, ci sono almeno 20mila imprese in Italia che possono competere sui mercati internazionali. Basta spendere tutte le energie istituzionali nel chiedere tagli di tasse e cunei vari: bisogna rimboccarsi le maniche perché «non stiamo messi peggio di altri grandi Paesi» e perché «le nostre aziende hanno dimostrato nel contesto difficile degli ultimi anni di avere conservato creatività e talento».
D’accordo, il contesto è l’«Arsenale della Pace» di Torino, profetico e felice ossimoro di Ernesto Olivero. Ma provoca un leggero smarrimento - nel clima di conflittualità e di antipolitica che impregna da mesi il dibattito nel Paese - sentire parole d’ottimismo da una categoria spesso auto­definitasi «in trincea» come quella degli imprenditori.
Eppure, a interpellare i vertici dell’Ucid nel 60° anniversario dell’associazione sui temi di stretta attualità, quello che se ne ricava è un pacato invito a piantarla con i piagnistei e a guardare avanti. Caro Matteo Colaninno, sembra dire ad esempio il delegato per il Movimento Giovanile, Alberto Carpinetti, al collega e amico che guida i giovani di Confindustria riuniti in questi stessi giorni a Capri: «Come imprenditori abbiamo delle fortune che altri non hanno: più che chiedere dobbiamo fare».
E in tale prospettiva gli imprenditori cristiani possono essere quella «minoranza creativa» ­l’espressione è di BenedettoXVI, nell’invito che ha fatto lo corso anno in udienza privata agli ucidini - che così Carpinetti declina: «Il dono di avere delle responsabilità professionali e dei forti valori morali ci danno davvero delle opportunità in più che dobbiamo mettere al servizio della società».
In perfetta sintonia Giancarlo Abete, presidente della Figc e vicepresidente dell’Ucid: «Il doppio ruolo dell’imprenditore è da una parte quello di creare profitto, e questo vuol dire un’attenzione costante all’innovazione, alla tecnologia, ai mercati a maggiore valore aggiunto. E diciamocelo: tante imprese italiane in questi anni sono riuscite a posizionarsi a livello mondiale nel sistema di qualità come testimoniano i dati sull’export e la tenuta della creatività. Ma dall’altra c’è la responsabilità dell’impresa nei confronti della comunità che la circonda».
Abete riconosce l’impasse in cui rischia di restare intrappolato il Paese in questo momento. «C’è una grande difficoltà della politica nei rapporti con i cittadini e con espressioni della società quali possono essere le aziende». Non per sola colpa della politica, attenzione: «Molto più facile - a proposito dell’ondata di disaffezione verso le istituzioni - andare contro che costruire insieme. Ma è proprio in questo vuoto che può trovare spazio la nostra azione di imprenditori cristiani: anche nelle sfide della competitività possiamo testimoniare il nostro - fare per - in alternativa al - fare contro ­».
Proprio per questo, dal governo che sta mettendo a punto la Finanziaria l’Ucid si attende non tanto gli sgravi fiscali quanto «un’impostazione generale che riporti l’etica del bene comune al centro del dibattito», dice ancora Carpinetti.
E se Abete definisce la Finanziaria «di riconciliazione», più esigente si conferma il sociologo Giuseppe De Rita «Più degli sgravi serve un disegno complessivo».
De Rita: «Finanziaria poco efficace» Abete: «Profitto e responsabilità»
De Rita, già presidente dell’associazione, che boccia completamente l’utilizzo del tesoretto («la redistribuzione è una presa in giro») e promuove a metà la manovra: «Se la Finanziaria del 2007 era troppo ideologica e attenta ad accontentare anche poco ma tutti - spiega ­quella di quest’anno è più mirata alle imprese. Ma non sono convinto che possa risultare efficace: manca un senso complessivo». In altre parole, una visione di lungo periodo.
Bene allora la riduzione delle imposte, conviene l’attuale presidente Ucid, Angelo Ferro, ma «è solo lo stimolo per iniziare a rivedere l’intera politica industriale del Paese: pensiamo forse che gli 1,2 miliardi di lavoratori immessi nel mercato dai Peasi asiatici siano colpa della legge Biagi? Pensiamo che garantire un posto a vita sia la scelta premiante? Oggi siamo tutti precari». Caro Montezemolo, sembra allora concludere Ferro: d’accordo le tasse, ma «la vera rivoluzione economica per le imprese e per il Paese non può che essere la formazione continua. A tutti i livelli, per tutte le categorie».

Marco Girardo inviato dell'Avvenire

Dichiarazione finale dell'UCID consegnata al Card. Bertone

"Poniamo al centro la persona umana e il Bene Comune"
La dichiarazione finale consegnata dall'UCID al Cardinal Tarcisio L. Bertone.

"Noi imprenditori dirigenti operatori economici cristiani riuniti a Torino per celebrare i 60 anni dell’Ucid
Convinti
che quanti operano nell’impresa e nella professione, specie in ruoli di guida e di responsabilità, debbano sentire per primi la necessità di dimostrare un forte e costante impegno nella costruzione della vita collettiva e nella ricerca del Bene Comune, ponendo sempre la persona al centro di ogni dinamica economica e sociale, intendiamo con il lavoro testimoniare la fatica e nel contempo l’entusiasmo di perseguire il 'buono' e il 'giusto' come riproposizione di quella 'creazione' che il Signore ha affidato a tutte le Sue creature.
La dimensione del lavoro vissuta come dono ci impegna a:
- Suscitare in ciascuno la consapevolezza di poter essere imprenditore di sé stesso.
- Fare esercizio di fiducia verso gli altri stimolando la creatività nelle persone.
- Attivare relazioni virtuose capaci di produrre valore aggiunto ai frutti di ogni attività lavorativa.
- Cercare con il continuo aggiornamento formativo e conoscitivo gli interventi più adeguati per assicurare vitalità, continuità d’impresa ed eccellenza nelle professioni.
- Accendere ed alimentare la consapevolezza che la propria missione sia sempre accompagnata dalla provvidenziale assistenza dello Spirito Santo, così da essere portatori di speranza».

Torino, 6 ottobre 2007

lunedì 1 ottobre 2007

Intervista al nostro Presidente Nazionale Prof. Angelo Ferro

The Magazine Post ha intervistato il nostro Presidente Nazionale, Prof. Angelo Ferro.

I temi affrontati sono stati:

  • i valori in cui crediamo
  • i primi 60 anni dell'UCID
  • i progetti più recenti dell'UCID
  • le sfide che ci attendono per il futuro
per vedere il videoclip clicca qui
(ci sono solo 10 secondi di pubblicità di magazine post e poi parte l'intervista)